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falettiGiorgio Faletti, La piuma
Baldini e Castoldi
Faletti si accomiata dai suoi lettori con la sua opera piA? bella, originale e dolente. Una favola morale, che accompagna il lettore attraverso le piccole, meschine, ignoranti bassezze degli uomini, sino a comprendere, attraverso il piA? innocente e semplice degli sguardi, il senso profondo delle cose. Del loro ruolo. E della fine. Seguiamo una piuma mentre traccia il suo invisibile sanscrito nel cielo, la vediamo posarsi sul tavolo dove il Re e il Generale tracciano i piani per la battaglia per la conquista di Mezzo Mondo, noncuranti di chi poi dovrAi?? combatterla; ascoltiamo insieme a lei i tentativi del Curato di intercedere a favore dei contadini con il Cardinale privo di fede; attratti da una dissonante melodia volteggiamo dentro al Teatro, per assistere allo spettacolo meraviglioso e crudele della Ballerina dal cuore spezzato: il nostro volo ci porterAi?? a conoscere altri, sventurati personaggi finchAi?? la piuma non incontrerAi?? lo sguardo dell’unico che saprAi?? capire quello che nessuno prima aveva compreso.


benniStefano Benni, Cari mostri
Feltrinelli Editore
Stefano Benni sfida il racconto di genere e apre la porta dellai??i??orrore. Lo fa con ironia, lo fa attingendo al grottesco, lo fa tuffandosi nel comico, lo fa tastando lai??i??angoscia, lo fa, in omaggio ai suoi maestri, rammentandoci di cosa A? fatta la paura. E finisce con il consegnarci una galleria di memorabili mostri. E allora ecco gli adolescenti senza prospettiva o speranza, ecco il Wenge ai??i?? una creatura misteriosa che semina panico e morte ai??i??, ecco il plutocrate russo che vuole sbarazzarsi di un albero secolare, ecco una Madonna che invece di piangere ride, dolcemente sfrontata, ecco il manager che vuole ridimensionare un museo egizio sfidando una mummia vendicativa. Con meravigliosa destrezza Stefano Benni scende negli anfratti del Male per mettere disordine e promettere il brivido piA? cupo e la risata liberatoria. E in entrambi i casi per accendere lai??i??immaginazione intorno ai mostri che sono i nostri falsi amici, i nostri veleni, le nostre menzogne.

 

amoreCatherine Dunne, Un terribile amore
Guanda edizioni
Due donne, due destini, un incidente in comune: lai??i??amore. Per Calista, di buona famiglia irlandese, arriva molto presto, a diciassette anni, ha il volto di Alexandros, trentenne cipriota bellissimo e sicuro di sAi??, e la conduce a una nuova vita in un Paese straniero. Per Pilar, figlia di contadini spagnoli, lai??i??amore invece A? un vortice imprevisto che in un attimo ribalta un progetto inseguito per dieci anni: lasciarsi alle spalle la miseria e lai??i??ignoranza per diventare unai??i??altra. Calista dovrAi?? imparare nel modo piA? difficile a essere moglie e madre, mentre il suo matrimonio naufraga sugli scogli della violenza e dellai??i??inganno, e su Cipro si addensa lai??i??ombra di un colpo di Stato. Pilar, rimasta sola in una Madrid indifferente, sarAi?? costretta alla piA? dura delle rinunce, e a un viaggio in quel passato che ha rinnegato. FinchAi?? unai??i??estate le storie delle due donne convergono nel fragore di un evento senza scampo: un omicidio che ha radici piA? antiche di quanto possano immaginare. Catherine Dunne tesse i fili delle grandi tragedie classiche ai??i?? la passione e la vendetta, lai??i??errore e il riscatto ai??i?? nella trama intensa di una storia dei nostri tempi: quella di due protagoniste femminili in guerra contro un mondo maschile. Capaci dai??i??infinito amore e infinito odio, indimenticabili nel loro coraggio, disposte a perdere tutto pur di non tradire se stesse.

 

shivaVandana Shiva, Chi nutrirAi?? il mondo?
Feltrinelli Editore
Una guerra nascosta distrugge ogni giorno il nostro pianeta. Da una parte, l’agricoltura delle multinazionali, degli espropri di intere regioni del globo, della pioggia spietata dei pesticidi e dei fertilizzanti, del monopolio di Ogm sempre piA? fragili e costosi, dell’abolizione sottaciuta di interi capitoli della Carta dei diritti umani. Dall’altra, l’agricoltura dei piccoli contadini, che in ogni parte del pianeta coltivano la loro terra nel rispetto dell’ecosistema e si fanno alleati della ricchezza silenziosa della biodiversitAi??. Chi nutrirAi?? davvero il mondo, le multinazionali o i piccoli contadini? La risposta di Vandana Shiva A? molto netta. Non saranno i grandi brand del settore agroalimentare. SarAi?? la miriade di progetti socialmente, economicamente, ecologicamente sostenibili, ormai diffusi ovunque nel mondo. Saranno le risorse spontanee di un’agricoltura libera dalla gabbia delle monocolture e restituita all’equilibrio della natura e della biodiversitAi??. Vandana Shiva ci regala in queste pagine un manifesto unico al mondo, che condensa con inedita chiarezza e radicalitAi?? trent’anni di ricerche e coraggiose realizzazioni sul campo. Un manifesto che esce in prima edizione mondiale in Italia, paese ospitante dell’Expo dal tema: “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.

 

tacereTony Piero, Io non posso tacere
Einaudi
Veti segreti, riforme non fatte, correnti che diventano partiti, processo mediatico, protagonismo politico. Piero Tony, ex capo procuratore di Prato ed ex procuratore generale di Firenze, da sempre iscritto alla corrente piA? di sinistra della magistratura, elogiato durante il processo Pacciani da Indro Montanelli sulla prima pagina del ai???Corriere della Seraai???, ha scelto di rinunciare al suo ruolo con due anni di anticipo per protestare contro un fenomeno tutto italiano: la gogna mediatica. Da dietro le quinte, denuncia il modo in cui alcuni magistrati hanno trasformato gli strumenti di indagine in armi puntate sui cittadini, usate per combattere battaglie politiche piA? che battaglie giudiziarie, e spiega quali riforme (che ogni governo promette e nessuno promuove mai) potrebbero combattere definitivamente il virus che da anni distrugge la giustizia nel nostro Paese.
fattoriaVeronica Cossanteli, La fattoria degli animali fantastici
Feltrinelli Editore
Tutta quell’assurda faccenda cominciA? con tre sterline e settantadue pence.” CosAi?? inizia la storia di George, che una mattina trova per terra una manciata di monete e pensa che sia il suo giorno fortunato. Peccato che, subito dopo, gli rubino la bicicletta. Niente bici equivale a niente vita sociale, perciA? George cerca un lavoretto per comprarsene una nuova. A? cosAi?? che s’imbatte in un annuncio che offre un impiego a Wormery Farm, per un assistente che non sia “squamofobo”. Quando George si presenta alla fattoria, scopre che gli animali a cui badare non sono esattamente normali. La misteriosa signora Lind si occupa infatti di curare e proteggere animali estinti o bestie fantastiche, tra cui due uri, un dodo, un ittiosauro, un baby-kraken che vive nel bagno, un unicorno, un drago e un basilisco. O meglio, il basilisco c’era ma se n’A? andato a spasso a trasformare in pietra tutti gli animali domestici della cittadina. Oltre a ritrovare il pericoloso serpente piumato, George deve proteggere gli animali della fattoria dalla matrigna della nuova compagna di scuola Prudence: la perfida Diamanda Pye, di professione impagliatrice, A? a caccia di prede molto originali per vincere il Cucchiaio d’Oro Estraicervello. Riusciranno George e Prudence a difendere gli “Estinti” e a evitare che si scopra la veritAi?? su Wormery Farm? EtAi?? di lettura: da 9 anni.

 

comunistiStefano Pivato, I comunisti mangiano i bambini
Il Mulino
Ai??Qualcuno era democristiano perchAi?? i comunisti mangiavano i bambiniAi?? Giorgio Gaber Lo slogan piA? fortunato della propaganda anticomunista viene coniato nel contesto della battaglia che nel Novecento la politica conduce in merito allai??i??infanzia e al suo controllo: fra Chiesa e Stato laico ancora a fine Ottocento, fra organizzazioni cattoliche e comuniste nel secondo dopoguerra. Una battaglia fatta di notizie false, come quella della deportazione di migliaia di bambini siciliani in Urss durante la guerra, di manifesti truculenti, di evocazioni che fanno appello a timori ancestrali e finiscono per costruire lai??i??efficace spauracchio dellai??i??Ai??orcoAi?? comunista.

 

marteMarcello Coradini, Marte, lai??i??ultima frontiera
Il Mulino
Il mito del pianeta rosso resiste nel nostro immaginario, nonostante innumerevoli missioni dai??i??esplorazione abbiano svelato ormai molti dei suoi segreti. A? Ai??lai??i??altro pianetaAi?? dove, da anni, le agenzie spaziali di tutto il mondo vanno alla ricerca di vita extraterrestre; A? anche lai??i??unico luogo dove possiamo sperare di insediare una colonia umana. Il libro racconta tutto quello che cai??i??A? da sapere su Marte, dalla sua conformazione alle ipotesi di abitabilitAi??, fino alle ultime conquiste del Rover Curiosity, che vi A? atterrato nel 2012.

 

ligabueLuciano Ligabue, Il rumore dei baci a vuoto
Einaudi
Un cane regalato mette a nudo un matrimonio che fa fatica a stare su, e chissAi?? se a Tano fare il vigile basterAi??. E il Matto Bedini? EsisterAi?? davvero o saranno le solite chiacchiere di paese? Di sicuro esistono i due ragazzini che decidono di scoprire finalmente la veritAi??. Una lettera che un chirurgo forse aprirAi??, forse no. Che forse gli farAi?? aprire gli occhi su una storia di quotidiana disumanitAi??, forse no, ma A? certo che li farAi?? aprire a noi. Un’azienda che sta morendo, anche se ha ancora qualcosa da dire, e un fiume che sta morendo, anche se ha ancora qualcosa da dire. Una vacanza nell’estate piA? strana fin qui e una in pieno inverno, e la scoperta che il passato riesce a ferire nonostante i patti e le promesse, ma forse non mortalmente. Un comico all’apice del successo che compie una scelta difficile da capire. Un rapimento per errore che forse non A? tanto per errore. Una moglie giAi?? anziana che si A? portata dentro tutta la vita un incredibile segreto e adesso lo svela. O forse no. E quale verde aspetterAi?? il giovane medico per oltrepassare il semaforo davanti al quale la sua vita sembra essersi tranquillamente assestata? Ci sono molti tipi di amore, in queste storie. Nessuno facile. Verso i figli, verso i genitori, verso gli amici, dentro le piA? diverse coppie e famiglie. Ma c’A? soprattutto tenerezza, nei racconti teneri come in quelli che colpiscono dritti allo stomaco. E c’A? speranza e futuro, nei finali aperti che lasciano immaginare tante soluzioni possibili.
adelphiVasilij Grossman, Uno scrittore in guerra
Adelphi
Ai??Chi scrive ha il dovere di raccontare una veritAi?? tremenda, e chi legge ha il dovere civile di conoscerla, questa veritAi??Ai??: attenendosi scrupolosamente a tale principio, a dispetto della censura e dei gravi rischi, Vasilij Grossman narrA? in presa diretta le vicende del secondo conflitto mondiale sul fronte Est europeo. Era infatti inviato speciale di Ai??Krasnaja zvezdaAi?? (Stella Rossa), il giornale dell’esercito sovietico che egli seguAi?? per oltre mille giorni su quasi tutti i principali fronti di battaglia: l’Ucraina, la difesa di Mosca e l’assedio di Stalingrado, che fu il punto di svolta nelle sorti della guerra e diede origine a Vita e destino. BenchAi?? fosse un tipico esponente dell’intelligencija moscovita, Grossman riuscAi??, grazie al suo coraggio e alla capacitAi?? di descrivere con singolare efficacia ed empatia la vita quotidiana dei combattenti, a conquistarsi la fiducia e l’ammirazione di chi lo leggeva, ufficiali e soldati da una parte, e dall’altra un vasto pubblico di cittadini e patrioti ansiosi di ricevere notizie autentiche, non contaminate dalla retorica ufficiale. Dei taccuini ai??i?? di sorprendente qualitAi?? letteraria ai??i?? che fornirono materia ai reportage di Grossman, e che escono ora per la prima volta dagli archivi russi, lo storico inglese Antony Beevor ci offre qui una vasta scelta, arricchita da articoli e lettere dello scrittore e da altre testimonianze coeve. E il commento, sapiente cornice, ci guida attraverso le tappe della Grande Guerra Patriottica, dallo shock dell’invasione tedesca del 1941 fino alla trionfale avanzata russa su Berlino, passando per l’epica battaglia di Kursk e l’atroce scoperta dei campi di sterminio di Treblinka e Majdanek.